venerdì 16 novembre 2018

martedì 13 novembre 2018

Premio Spinelli 2018, partecipazione giovani al processo democratico. Candidature entro il 7 gennaio 2019

Torna il premio Altiero Spinelli per i lavori che migliorano la comprensione dell'Unione Europea da parte dei cittadini e la motivazione a partecipare ai processi democratici.

Le candidature al premio promosso dalla Commissione Europea si potranno spedire entro il 7 gennaio 2019 sul sito https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/Application-for-Altiero-Spinelli-2018

Per l'edizione 2018 sono previsti 5 premi da 25mila euro ciascuno ed il concorso è aperto ai cittadini dell'Unione Europea e ad organismi non governativi con sede nei Paesi dell'Unione.

La premiazione avverrà durante la Settimana europea della gioventù 2019 (29 aprile-5 maggio). Il focus del Premio Spinelli 2018 è posto sui giovani. Verranno privilegiate opere che includono programmi o campagne educative innovative, giochi pedagogici che consentono ai giovani di vivere l'Europa e progetti collaborativi che promuovono la partecipazione dei giovani al processo democratico.




#DiscoverEu per i nati nel 2000, iscrizioni aperte dal 29 novembre all'11 dicembre 2018 su www.youdiscover.eu

Dal 29 novembre 2018 alle 12 all'11 dicembre 2018 alle 12 scatta la seconda edizione di DiscoverEu, per i ragazzi nati fra il 1°gennaio ed il 31 dicembre 2000.

Una possibilità per i diciottenni di viaggiare gratuitamente in treno, autobus e traghetti in Europa, con quello che molti adulti conoscono come Interrail Pass. Alla tornata di candidature di giugno 2018 avevano partecipato 100mila 480 giovani, dei quali 15mila sono stati selezionati per l'esperienza di #DiscoverEu.

A partire da giovedì 29 novembre (fino a martedì 11 dicembre) su www.youdiscover.eu i diciottenni potranno iscriversi indicando gli estremi del proprio passaporto o della carta d'identità. Le date di viaggio (fra 1 e 30 giorni) dovranno essere fra il 15 aprile ed il 31 ottobre 2019. I partecipanti dovranno rispondere anche ad alcune domande online di cultura europea.

I ragazzi potranno anche organizzare viaggi in gruppo sulla pagina https://www.facebook.com/youdiscoverEU/.

Ai vincitori verrà infine richiesto di diventare "ambasciatori", partecipando al concorso di foto/video su Facebook, Twitter ed Instagram, identificando i media caricati con l'hashtag #DiscoverEU. 

sabato 3 novembre 2018

"Dov’è casa mia?”, lunedì a Trento la prima proiezione


Prende il via la rassegna che indaga vite, sogni e timori dei ragazzi divisi tra due culture

"Dov'è casa mia?", lunedì a Trento la prima proiezione

Dopo il rinvio, il 29 ottobre, del primo appuntamento a casa delle eccezionali condizioni meteo, lunedì 5 novembre (2018) prenderà il via a Trento la rassegna "Dov'è casa mia? Lo sguardo del cinema sui figli delle migrazioni". Il film d'esordio sarà "Talien", diretto da Elia Mouatamid (Italia, 2017, 84'). L'appuntamento è in programma al cinema Astra, in corso Buonarroti 16, con inizio alle ore 21.00, con ingresso gratuito. Alla proiezione parteciperà il regista Elia Mouatamid. L'iniziativa, promossa dal Cinformi della Provincia autonoma di Trento, si inserisce nell'ambito del progetto "Mondinsieme", co-finanziato dall'Unione Europea. La rassegna, organizzata da Wasabi filmakers, è curata da Katia Malatesta, esperta di cinema e di espressioni della diversità culturale e religiosa.

Il film "Talien": un viaggio nei ricordi di un padre
Abdelouahab, Aldo, decide di tornare a casa, in Marocco, dopo quasi quarant'anni passati in Italia. Ad accompagnarlo è Ilyass, Elia, il figlio trentaquattrenne cresciuto in Lombardia. Inizia così un viaggio che porterà i nostri protagonisti dall'Italia al Marocco attraverso Francia e Spagna. È questa l'occasione per un padre e un figlio di incontrarsi, spiegarsi e capirsi.

(ac)

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martedì 30 ottobre 2018

San Michele all'Adige, 4 novembre 2018, scambio semi con l'associazione La Pimpinella




Il Museo di San Michele ospita "Chiamata a raccolto: 4° incontro di scambio semi" promosso da La Pimpinella

Domenica 4 novembre l'associazione per la tutela della biodiversità agricola propone una ricca giornata con stand per lo scambio sementi, mercatino biologico, laboratori e incontri

 

 

Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina domenica 4 novembre ospita "Chiamata a raccolto: 4° ritrovo di scambio semi", iniziativa organizzata dall'associazione La Pimpinella, che si occupa di valorizzare la biodiversità agricola e che dal 2007 ha recuperato più di cento varietà orticole, un'ottantina di frutticole e può fare affidamento ogni anno su circa trenta custodi volontari in tutta la provincia. Dalle 13.30 alle 18.00 nella corte e nel chiostro del Museo prende vita lo scambio dei semi, al quale ognuno è invitato a portare le proprie sementi, scambiarle, donarle o accettarle in regalo. Sono in programma inoltre laboratori didattici e appuntamenti sul tema della biodiversità. Due le principali novità di questa edizione: sabato mattina, dalle 9.00 alle 12.30, presso la Sala polifunzionale del Municipio di San Michele, l'incontro "Le radici del passato per coltivare il futuro" con il "filosofo ruralista" Massimo Angelini, e domenica pomeriggio, presso il Museo, il mercatino di prodotti biologici e biodiversi.

 

Giunta alla 4° edizione, "Chiamata a raccolto" rappresenta nel Trentino uno spazio unico il cui obiettivo principale è quello di promuovere, diffondere e accrescere la biodiversità agricola locale. Le passate edizioni hanno visto la partecipazione di centinaia di visitatori, con un crescente interesse nel corso degli anni per la riscoperta di antiche o poco coltivate varietà orticole e di frutta. Le antiche varietà locali, che per l'"esperienza" di adattamento ai nostri territori sono più resistenti a parassiti e malattie, sono le più adatte per la coltivazione biologica e per l'orticoltura familiare. Hanno inoltre valore alimentare e gusto decisamente superiori. Nell'Anno europeo del Patrimonio culturale la riscoperta della biodiversità agricola trentina consente dunque di preservare i sapori di un tempo e di recuperare un prezioso patrimonio di pratiche e saperi legati alla cultura contadina del nostro territorio.

 

La giornata inizia con l'incontro "Le radici del passato per coltivare il futuro. Verso quale biodiversità?", che si tiene dalle 9.00 alle 12.30 presso la Sala Polifunzionale del Municipio di San Michele all'Adige. Si tratta di un'occasione imperdibile per dialogare con Massimo Angelini, "filosofo della ruralità" e autore di numerosi saggi tra i quali "Minima Ruralia. Semi, piante e mondo contadino" (Pentagora Edizioni, 2013): un piccolo testo diventato un vero e proprio "vangelo" per coloro che hanno abbracciato un ritorno alla terra con l'intento di valorizzare la biodiversità agricola locale e che riconoscono nella società contadina custode di quei semi da decenni un patrimonio sociale e culturale. Segue la proiezione di un breve filmato su Salvatore Ceccarelli, genetista e ricercatore noto per aver promosso in Italia e in molti paesi del mondo la selezione genetica partecipativa, realizzando i cosiddetti "miscugli evolutivi", che oggi vengono coltivati in alcune regioni italiane, senza concimazioni, anticrittogamici e diserbanti, con benefici per l'uomo e l'ambiente. Chiude la mattinata l'imprenditrice Chiara Centofanti, che nell'azienda "100orti" di Vicenza coltiva più di 1.000 varietà tra ortaggi e frutta dimenticati, fiori e aromi, con importanti collezioni di ortaggi antichi, tra i quali 300 varietà di soli pomodori, a testimonianza di come la biodiversità agricola possa essere una scelta imprenditoriale vincente.

 

Nel pomeriggio, dalle 13.30 alle 18.00, al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, si tiene il ritrovo dello scambio dei semi: nella corte e nel chiostro i visitatori trovano un'ampia area con stand allestiti dalle diverse realtà trentine, quali agricoltori, cooperative sociali con attività agricola, orti comunitari, custodi dei semi, aziende agricole, orticoltori famigliari e semplici appassionati, che propongono scambio dei semi, raccolta di antiche varietà, custodia dei semi, esposizione di frutta antica. Gli stand ospitano anche associazioni che promuovono lo scambio di sementi antiche e locali nel nord-est dell'Italia. In questi spazi è possibile scambiare, donare o farsi regalare semi autoprodotti di varietà antiche locali. Le sementi scambiate potranno quindi esser coltivate contribuendo alla loro difesa e valorizzazione.

Novità di questa edizione è la presenza di un vero mercato contadino che accoglie aziende agricole trentine che coltivano e distribuiscono prodotti biologici e valorizzano la biodiversità trentina. In questo spazio i visitatori possono conoscere e acquistare prodotti agricoli locali.

Nel pomeriggio inoltre, i Servizi educativi del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina propongono il laboratorio "Uno spauracchio per amico" dedicato ai visitatori più piccoli, e alle ore 15 la visita guidata gratuita al Museo.

Al Museo, infine, si tengono due interessanti incontri: alle ore 14.30 la libreria Arcadia propone alcune letture commentate dai libri di Wendell Berry, contadino e intellettuale del Kentucky, autore di numerosi volumi in cui si delinea un nuovo paradigma agricolo e sociale, mentre alle ore 15.30 l'associazione La Pimpinella organizza il laboratorio di autoproduzione delle sementi, che consente ai partecipanti di imparare a riprodurre le proprie sementi dell'orto.

 

L'ingresso al Museo è gratuito, e gratuita è la partecipazione a tutti gli appuntamenti.

 

Chiamata a raccolto 2018 è un'iniziativa promossa dall'Associazione La Pimpinella in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, il Comune di San Michele all'Adige, GasGos di Arco, libreria Arcadia di Rovereto, e con il contributo di Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol e del Consorzio dei Comune della Provincia di Trento BIM dell'Adige.

 

Per info: info@lapimpinella.org o sulla pagina Facebook dell'Associazione La Pimpinella

 

 

50°Museo degli usi costumi San Michele orizzontale


domenica 28 ottobre 2018

Progetto YEP sull'imprenditorialità giovanile per gli under 35 trentini



Fidia ha il piacere di presentare YEP - Youth Entrepreneur Path, il progetto triennale e completamente gratuito che ha l'obiettivo di favorire l'imprenditorialità giovanile e lo sviluppo di lavoro autonomo in provincia di Trento; l'iniziativa è cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo e promossa dal Dipartimento sviluppo economico e lavoro della Provincia Autonoma di Trento (Ufficio risorse Unione Europea e sviluppo del lavoro).

Al progetto possono aderire giovani disoccupati, inoccupati, occupati, studenti fino ai 35 anni residenti o domiciliati in provincia di Trento, interessati a valutare e intraprendere un percorso di lavoro autonomo ed imprenditoriale.

Per aderire occorre partecipare ad uno degli incontri informativi in partenza nel mese di novembre e confermare successivamente l'adesione al percorso; il calendario degli incontri è pubblicato su yep.fidiaweb.net



giovedì 18 ottobre 2018

9 dicembre 2018, 70 anni di Dichiarazione universale dei diritti umani


Dal 9 dicembre, un ricco calendario di manifestazioni, spettacoli, eventi, mostre

Diritti-Doveri: iniziative per il 70°esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

La cornice è quella di Biblioè 2018 e l'inizio del progetto è quello delle grandi occasioni. Per promuovere la consapevolezza della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani approvata e proclamata settant'anni fa dall'Assemblea delle Nazioni Unite, coinvolgere le persone e riflettere sui passi compiuti e sulle sfide e opportunità future, si parte (il 9 dicembre) con una Maratona di letture in Sala Depero, Palazzo di Piazza Dante, 15. Tutti i cittadini, le associazioni, gli enti, chiunque voglia aderire potrà leggere un breve brano che richiami i diritti umani. Per partecipare basta un clik su www.cultura.trentino.it/Biblio Questo l'avvio di una staffetta che vedrà coinvolto tutto il territorio provinciale con tanti soggetti aderenti impegnati ad organizzare una molteplicità di iniziative

L'auspicio del servizio attività culturale e del sistema bibliotecario trentino, organizzatore del progetto, è che nel cuore simbolico delle istituzioni provinciali, Sala Depero, domenica 9 dicembre con l'avvio della Maratona di letture dedicate ai Diritti Umani, ci sia il pieno che si ha, per esempio, in occasione dei Festival che il Trentino ha proposto con successo.

L'elenco di chi ha sta esprimendo l'adesione si sta facendo via via più lungo e la possibilità di adesione al progetto continua anche nei prossimi mesi, cliccando sul sito www.cultura.trentino.it/Bilio A tutt'oggi, queste le istituzioni, gli enti, le associazioni che hanno manifestato la loro adesione:

  • Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige
  • Forum trentino per la pace
  • Fondazione Caritro
  • Amnesty International
  • Centro Astalli onlus
  • Centro cooperazione Internazionale
  • Diocesi di Trento
  • Associazione Grande Quercia
  • Atas onlus
  • Centro Servizi Volontariato
  • Cinformi
  • Fondazione Franco Demarchi
  • AMA
  • le biblioteche del Sistema bibliotecario Trentino
  • Pari opportunità e Politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento
  • Consolida

Proiezioni, reading, spettacoli teatrali, seminari, incontri, questi e altri i format delle iniziatiche che si stanno via via organizzando per proporre ulteriore consapevolezza, riflessioni e dibattiti. Tutti coloro che vorranno aderire sono, naturalmente, i benvenuti. Gli aggiornamenti rispetto allo stato dei lavori, sarà comunicato dall'ufficio stampa della Provincia autonoma.

Per partecipare come lettori alla Maratona di letture sarà sufficiente iscriversi sul sito al link dedicato ed indicare preventivamente il testo selezionato, la durata (in minuti) della lettura, il giorno e la fascia oraria di preferenza. L'ufficio per il sistema bibliotecario trentino curerà le fasi organizzative ed operative.
Il Sistema bibliotecario trentino propone una bibliografia "partecipata": oltre a suggerire i testi disponibili nelle biblioteche trentine, organizzati per tema/diritto, invita a segnalare testi ritenuti coerenti con l'oggetto della manifestazione da parte di tutti (editori, librai, autori e cittadini).

Il ricco programma di iniziative, mostre e spettacoli per sottolineare l'importanza e la grande attualità del codice etico, per rafforzare la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e del percorso svolto fin qui è fondamentale ricordarsi che "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. ..." (art. 1)

(fs)

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#176volteEuropa Sfida online fra i progetti europei finanziati nei Comuni trentini


Al via "176 volte Europa"

Una sfida online per conoscere meglio i progetti finanziati dalla UE in Trentino

Il Servizio Europa della Provincia con il centro Europe Direct Trentino propone una sfida online sulla propria pagina Facebook tra i progetti realizzati con finanziamenti europei sui territori dei comuni trentini. Un "torneo ad eliminazione" in quattro fasi che si concluderà a maggio 2019 con la terza edizione del festival Siamo Europa.

A Bruxelles si è svolta dall'8 all'11 ottobre sa "Settimana delle regioni e delle città" (https://europa.eu/regions-and-cities/)  e a livello locale proseguono le iniziative per far conoscere sempre di più ai cittadini le attività concrete realizzate dall'Unione.

E per questo Europe Direct Trentino lancia "176 volte Europa", una sfida fra i progetti realizzati in ognuno dei 176 Comuni del territorio provinciale grazie anche ai finanziamenti comunitari. Si parla per lo più di progetti relativi alla programmazione UE 2007-13 perché i dati di quella in corso non sono ancora disponibili. Ed ecco che sotto ogni "campanile" troviamo i finanziamenti del FSE (Fondo Sociale Europeo), ad esempio per la manutenzione del territorio e per servizi di guardiania, oltre che per iniziative formative o quelli del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici e ancora quelli del PSR (Piano di Sviluppo Rurale) per viabilità rurale e per investimenti agricoli e legati al turismo.

Tra le iniziative progettuali segnalate vi sono anche iniziative di cooperazione come gli Interreg Europa Centrale e Spazio Alpino, oltre a progetti diretti quali i programmi per l'ambiente Life, per la cultura Europa Creativa e per l'istruzione Erasmus+.

Le singole sfide sono pubblicate sulla pagina www.facebook.com/EuropeDirectTrentino. A partire da lunedì 15 ottobre quotidianamente ne viene  rilanciata una delle 58 chiedendo ai cittadini di votare per il progetto preferito.

Alla prima fase, che si concluderà entro Natale, seguirà un secondo turno con sfide fra le migliori 58 e poi un terzo turno che porterà a individuare i sette progetti più votati i quali saranno presentati alla cittadinanza in occasione dell'edizione 2019 di "Siamo Europa", nel prossimo maggio.

Tra i 58 raggruppamenti della prima fase ad esempio si sfideranno l'abbellimento del territorio a San Lorenzo Dorsino (FSE), gli investimenti per la commercializzazione del Caseificio Cercen di Terzolas (FESR) e il progetto dell'Aquila Basket a Trento sulla pallacanestro come strumento per integrazione e inclusione sociale dei rifugiati (bando "Sport e integrazione").

La ProM Facility (FESR), lo spazio dedicato alla prototipazione nel Polo Meccatronica di Rovereto, se la giocherà invece con la Casa Museo degli Spaventapasseri di Roncegno (LEADER) e con l'impianto di cogenerazione nell'Hotel Carlone di Sella Giudicarie (FESR).

Il progetto di cooperazione con altre sei realtà culturali "A manual on work and happiness" di Pergine Festival (Europa creativa) correrà con l'abbellimento del territorio di Isera (FSE) e il Piano regolatore dell'illuminazione comunale di Sporminore (FESR).

(mf)

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