venerdì 23 novembre 2018
venerdì 16 novembre 2018
S-cambiamo il mondo, 18 novembre 2018 Palazzetto di Caldonazzo
martedì 13 novembre 2018
Premio Spinelli 2018, partecipazione giovani al processo democratico. Candidature entro il 7 gennaio 2019
Torna il premio Altiero Spinelli per i lavori che migliorano la comprensione dell'Unione Europea da parte dei cittadini e la motivazione a partecipare ai processi democratici.
Le candidature al premio promosso dalla Commissione Europea si potranno spedire entro il 7 gennaio 2019 sul sito https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/Application-for-Altiero-Spinelli-2018
Per l'edizione 2018 sono previsti 5 premi da 25mila euro ciascuno ed il concorso è aperto ai cittadini dell'Unione Europea e ad organismi non governativi con sede nei Paesi dell'Unione.
La premiazione avverrà durante la Settimana europea della gioventù 2019 (29 aprile-5 maggio). Il focus del Premio Spinelli 2018 è posto sui giovani. Verranno privilegiate opere che includono programmi o campagne educative innovative, giochi pedagogici che consentono ai giovani di vivere l'Europa e progetti collaborativi che promuovono la partecipazione dei giovani al processo democratico.
#DiscoverEu per i nati nel 2000, iscrizioni aperte dal 29 novembre all'11 dicembre 2018 su www.youdiscover.eu
Dal 29 novembre 2018 alle 12 all'11 dicembre 2018 alle 12 scatta la seconda edizione di DiscoverEu, per i ragazzi nati fra il 1°gennaio ed il 31 dicembre 2000.
Una possibilità per i diciottenni di viaggiare gratuitamente in treno, autobus e traghetti in Europa, con quello che molti adulti conoscono come Interrail Pass. Alla tornata di candidature di giugno 2018 avevano partecipato 100mila 480 giovani, dei quali 15mila sono stati selezionati per l'esperienza di #DiscoverEu.
A partire da giovedì 29 novembre (fino a martedì 11 dicembre) su www.youdiscover.eu i diciottenni potranno iscriversi indicando gli estremi del proprio passaporto o della carta d'identità. Le date di viaggio (fra 1 e 30 giorni) dovranno essere fra il 15 aprile ed il 31 ottobre 2019. I partecipanti dovranno rispondere anche ad alcune domande online di cultura europea.
I ragazzi potranno anche organizzare viaggi in gruppo sulla pagina https://www.facebook.com/youdiscoverEU/.
Ai vincitori verrà infine richiesto di diventare "ambasciatori", partecipando al concorso di foto/video su Facebook, Twitter ed Instagram, identificando i media caricati con l'hashtag #DiscoverEU.
lunedì 5 novembre 2018
sabato 3 novembre 2018
"Dov’è casa mia?”, lunedì a Trento la prima proiezione
martedì 30 ottobre 2018
San Michele all'Adige, 4 novembre 2018, scambio semi con l'associazione La Pimpinella
Il Museo di San Michele ospita "Chiamata a raccolto: 4° incontro di scambio semi" promosso da La Pimpinella
Domenica 4 novembre l'associazione per la tutela della biodiversità agricola propone una ricca giornata con stand per lo scambio sementi, mercatino biologico, laboratori e incontri
Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina domenica 4 novembre ospita "Chiamata a raccolto: 4° ritrovo di scambio semi", iniziativa organizzata dall'associazione La Pimpinella, che si occupa di valorizzare la biodiversità agricola e che dal 2007 ha recuperato più di cento varietà orticole, un'ottantina di frutticole e può fare affidamento ogni anno su circa trenta custodi volontari in tutta la provincia. Dalle 13.30 alle 18.00 nella corte e nel chiostro del Museo prende vita lo scambio dei semi, al quale ognuno è invitato a portare le proprie sementi, scambiarle, donarle o accettarle in regalo. Sono in programma inoltre laboratori didattici e appuntamenti sul tema della biodiversità. Due le principali novità di questa edizione: sabato mattina, dalle 9.00 alle 12.30, presso la Sala polifunzionale del Municipio di San Michele, l'incontro "Le radici del passato per coltivare il futuro" con il "filosofo ruralista" Massimo Angelini, e domenica pomeriggio, presso il Museo, il mercatino di prodotti biologici e biodiversi.
Giunta alla 4° edizione, "Chiamata a raccolto" rappresenta nel Trentino uno spazio unico il cui obiettivo principale è quello di promuovere, diffondere e accrescere la biodiversità agricola locale. Le passate edizioni hanno visto la partecipazione di centinaia di visitatori, con un crescente interesse nel corso degli anni per la riscoperta di antiche o poco coltivate varietà orticole e di frutta. Le antiche varietà locali, che per l'"esperienza" di adattamento ai nostri territori sono più resistenti a parassiti e malattie, sono le più adatte per la coltivazione biologica e per l'orticoltura familiare. Hanno inoltre valore alimentare e gusto decisamente superiori. Nell'Anno europeo del Patrimonio culturale la riscoperta della biodiversità agricola trentina consente dunque di preservare i sapori di un tempo e di recuperare un prezioso patrimonio di pratiche e saperi legati alla cultura contadina del nostro territorio.
La giornata inizia con l'incontro "Le radici del passato per coltivare il futuro. Verso quale biodiversità?", che si tiene dalle 9.00 alle 12.30 presso la Sala Polifunzionale del Municipio di San Michele all'Adige. Si tratta di un'occasione imperdibile per dialogare con Massimo Angelini, "filosofo della ruralità" e autore di numerosi saggi tra i quali "Minima Ruralia. Semi, piante e mondo contadino" (Pentagora Edizioni, 2013): un piccolo testo diventato un vero e proprio "vangelo" per coloro che hanno abbracciato un ritorno alla terra con l'intento di valorizzare la biodiversità agricola locale e che riconoscono nella società contadina custode di quei semi da decenni un patrimonio sociale e culturale. Segue la proiezione di un breve filmato su Salvatore Ceccarelli, genetista e ricercatore noto per aver promosso in Italia e in molti paesi del mondo la selezione genetica partecipativa, realizzando i cosiddetti "miscugli evolutivi", che oggi vengono coltivati in alcune regioni italiane, senza concimazioni, anticrittogamici e diserbanti, con benefici per l'uomo e l'ambiente. Chiude la mattinata l'imprenditrice Chiara Centofanti, che nell'azienda "100orti" di Vicenza coltiva più di 1.000 varietà tra ortaggi e frutta dimenticati, fiori e aromi, con importanti collezioni di ortaggi antichi, tra i quali 300 varietà di soli pomodori, a testimonianza di come la biodiversità agricola possa essere una scelta imprenditoriale vincente.
Nel pomeriggio, dalle 13.30 alle 18.00, al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, si tiene il ritrovo dello scambio dei semi: nella corte e nel chiostro i visitatori trovano un'ampia area con stand allestiti dalle diverse realtà trentine, quali agricoltori, cooperative sociali con attività agricola, orti comunitari, custodi dei semi, aziende agricole, orticoltori famigliari e semplici appassionati, che propongono scambio dei semi, raccolta di antiche varietà, custodia dei semi, esposizione di frutta antica. Gli stand ospitano anche associazioni che promuovono lo scambio di sementi antiche e locali nel nord-est dell'Italia. In questi spazi è possibile scambiare, donare o farsi regalare semi autoprodotti di varietà antiche locali. Le sementi scambiate potranno quindi esser coltivate contribuendo alla loro difesa e valorizzazione.
Novità di questa edizione è la presenza di un vero mercato contadino che accoglie aziende agricole trentine che coltivano e distribuiscono prodotti biologici e valorizzano la biodiversità trentina. In questo spazio i visitatori possono conoscere e acquistare prodotti agricoli locali.
Nel pomeriggio inoltre, i Servizi educativi del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina propongono il laboratorio "Uno spauracchio per amico" dedicato ai visitatori più piccoli, e alle ore 15 la visita guidata gratuita al Museo.
Al Museo, infine, si tengono due interessanti incontri: alle ore 14.30 la libreria Arcadia propone alcune letture commentate dai libri di Wendell Berry, contadino e intellettuale del Kentucky, autore di numerosi volumi in cui si delinea un nuovo paradigma agricolo e sociale, mentre alle ore 15.30 l'associazione La Pimpinella organizza il laboratorio di autoproduzione delle sementi, che consente ai partecipanti di imparare a riprodurre le proprie sementi dell'orto.
L'ingresso al Museo è gratuito, e gratuita è la partecipazione a tutti gli appuntamenti.
Chiamata a raccolto 2018 è un'iniziativa promossa dall'Associazione La Pimpinella in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, il Comune di San Michele all'Adige, GasGos di Arco, libreria Arcadia di Rovereto, e con il contributo di Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol e del Consorzio dei Comune della Provincia di Trento BIM dell'Adige.
Per info: info@lapimpinella.org o sulla pagina Facebook dell'Associazione La Pimpinella
domenica 28 ottobre 2018
Progetto YEP sull'imprenditorialità giovanile per gli under 35 trentini
Fidia ha il piacere di presentare YEP - Youth Entrepreneur Path, il progetto triennale e completamente gratuito che ha l'obiettivo di favorire l'imprenditorialità giovanile e lo sviluppo di lavoro autonomo in provincia di Trento; l'iniziativa è cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo e promossa dal Dipartimento sviluppo economico e lavoro della Provincia Autonoma di Trento (Ufficio risorse Unione Europea e sviluppo del lavoro).
Al progetto possono aderire giovani disoccupati, inoccupati, occupati, studenti fino ai 35 anni residenti o domiciliati in provincia di Trento, interessati a valutare e intraprendere un percorso di lavoro autonomo ed imprenditoriale.
Per aderire occorre partecipare ad uno degli incontri informativi in partenza nel mese di novembre e confermare successivamente l'adesione al percorso; il calendario degli incontri è pubblicato su yep.fidiaweb.net
giovedì 18 ottobre 2018
9 dicembre 2018, 70 anni di Dichiarazione universale dei diritti umani
Dal 9 dicembre, un ricco calendario di manifestazioni, spettacoli, eventi, mostreDiritti-Doveri: iniziative per il 70°esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
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#176volteEuropa Sfida online fra i progetti europei finanziati nei Comuni trentini
Al via "176 volte Europa"Una sfida online per conoscere meglio i progetti finanziati dalla UE in Trentino
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