mercoledì 15 novembre 2017

Donne In Difesa Di - 16 novembre 2017 ore 20 a Tenna - Sala consiliare.

Domani prosegue In partenza per l'Europa fino alle 18 al palazzo della Provincia

Appuntamento a piano terra del Palazzo della Provincia in piazza Dante 15 a Trento con tante opportunità per andare a lavorare, studiare, fare volontariato nell'Unione Europea. 
Tra le altre

www.regione.taa.it, quarto anno all'estero
https://epso.europa.eu/ Carriere in Europa

Giovedì 16 novembre si prosegue dalle 9.30 alle 18

STRIKE NIGHT 2017! SABATO 18 NOVEMBRE 2017 ORE 18.00 SMART LAB Rovereto

Sabato 18 novembre alle 18.00 allo Smart Lab di Rovereto si terrà le serata finale di Strike! Storie di giovani che cambiano le cose, bando che ha promosso una raccolta di storie personali di successo tra giovani delle province di Trento, Bolzano, Verona, Vicenza, Belluno, Brescia e Sondrio. Le  10 storie finaliste verranno presentate dai protagonisti!

La serata sarà ricca di sorprese e presentata da Vic di Radio Deejay insieme a Francesca Re di Sanbaradio.



Il Bando Strike, alla sua seconda edizione, è promosso dalle Politiche Giovanili della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con la Fondazione Demarchi e Trentino Social Tank


IN PARTENZA PER L'EUROPA


Domenica 19 novembre 2017 a Caldonazzo, S-Cambiamo il mondo


lunedì 13 novembre 2017

Cohousing a Villa Lagarina



Il 14 novembre alle 15 presso la sede del Comune, saranno presenti l'assessora provinciale Ferrari e la sindaca Baroni

Martedì a Villa Lagarina taglio del nastro nel nuovo appartamento per giovani co-houser

Martedì 14 novembre alle 15.00 la sede del Comune di Villa Lagarina ospita la presentazione dei nuovi spazi messi a disposizione dei partecipanti al progetto "Co-housing. Io cambio status": un appartamento della Fondazione Famiglia Materna è infatti destinato a 5 co-houser selezionati a giugno, durante la penultima edizione del bando rivolto a giovani trentini tra i 18 e i 29 anni che desiderano andare a vivere per conto proprio. Saranno presenti l'assessora provinciale alle politiche giovanili Sara Ferrari, la sindaca di Villa Lagarina Romina Baroni, il direttivo della Fondazione Famiglia Materna, il dirigente dell'Agenzia Luciano Malfer, lo staff di progetto e i giovani co-houser. Al termine della presentazione, ci si sposterà nell'appartamento per il taglio del nastro.

Martedì 14 novembre alle 15.00 la sede del Comune di Villa Lagarina ospita la presentazione dei nuovi spazi messi a disposizione dei partecipanti al progetto Co-housing. Io cambio status: un appartamento della Fondazione Famiglia Materna è infatti destinato a 5 co-houser selezionati a giugno, durante la penultima edizione del bando rivolto a giovani trentini tra i 18 e i 29 anni che desiderano andare a vivere per conto proprio. 

Saranno presenti: 
- l'assessora provinciale alle politiche giovanili, Sara Ferrari
- la sindaca di Villa Lagarina, Romina Baroni e il consigliere delegato alle politiche giovanili, Jacopo Cont
- il presidente, la direttrice e la referente del progetto della Fondazione Famiglia Materna, Antonio Planchenstainer, Anna Conigliaro Michelini e Cristina Garniga
- il dirigente dell'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, Luciano Malfer
- la coordinatrice di Fondazione Demarchi, Marina Eccher e due coach del progetto
- i giovani che coabitano nel nuovo appartamento. 

Co-housing. Io cambio status offre a giovani trentini tra i 18 e i 29 anni la possibilità di fare un'esperienza di coabitazione che è definita attiva perché mira a sostenere i partecipanti non solo a uscire dal nucleo familiare, ma anche a costruire un vero e proprio percorso di vita autonomo all'interno della comunità. Il progetto prevede la messa a disposizione di alloggi in diverse località della provincia individuate anche a partire dalle preferenze espresse dai partecipanti ed è in questo scenario che l'offerta di appartamenti viene ampliata anche nel comune di Villa Lagarina. 
I giovani partecipanti devono contribuire alle spese per un importo pari a 100,00 euro al mese e sono accompagnati nella definizione di un percorso individualizzato a partire da motivazioni, obiettivi, modalità di azione, condiviso tra il giovane e le figure di supporto (tutor e coach) che hanno un ruolo lungo tutto il cammino per accompagnare l'orientamento nel mondo del lavoro, favorire lo sviluppo di coscienza civica in un'ottica di impegno e solidarietà (anche attraverso il volontariato, parte integrante del progetto), gestire convivenza e coabitazione. Durante l'esperienza ai partecipanti è richiesto il pieno rispetto delle regole di convivenza civile e un atteggiamento collaborativo e propositivo con tutti gli attori del progetto: quindi altri co-houser ma anche coach, tutor, rappresentanti della provincia. Inoltre, è prevista la partecipazione attiva ad almeno il 70% del monte ore complessivo annuale previsto per le attività individuali e di gruppo. 

Co-housing. Io cambio status è ideato e gestito dall'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili con Fondazione Demarchi e realizzato con il fondo regionale per il sostegno della famiglia e dell'occupazione. 


sabato 11 novembre 2017

Studio, lavoro, volontariato in Europa il 15 e 16 novembre a Trento, Piazza Dante 15




Due giorni di incontri, approfondimenti e punti informativi sulle nuove opportunità per fare esperienze di tirocinio, volontariato o lavoro e studio, in altri paesi europei, ma anche per conoscere ed essere consapevoli dei nostri diritti in quanto cittadini europei. Sono questi i contenuti dell'8^ edizione de "In partenza per l'Europa", che il Servizio Europa della Provincia autonoma di Trento organizza grazie ai suoi centri Europe Direct Trentino e Centro di Documentazione Europea (CDE). Si inizia nel pomeriggio di mercoledì 15 novembre per continuare durante tutta la giornata di giovedì 16 novembre nel Palazzo della Provincia, in piazza Dante a Trento.



Una decina i punti informativi dove chi è interessato potrà trovare indicazioni su numerose opportunità che spaziano dal Servizio Volontario Europeo alla formazione all'estero nel campo della meccatronica, dal quarto anno scolastico all'estero agli scambi giovanili, dalle possibilità di lavoro in un altro paese europeo alle possibilità di "mobilità all'estero per gli adulti" grazie al progetto MoVe.
E ancora i viaggi premio in Germania per studenti di età compresa fra 15 e 17 anni, le diverse iniziative della Provincia autonoma di Trento nell'ambito del Piano Trentino Trilingue, la mobilità per insegnanti, studenti e personale non docente delle scuole previste da "Erasmus+", i gemellaggi elettronici per scuole "eTwinning", i corsi di perfezionamento per insegnanti di lingue straniere e gli scambi di docenti fra Trentino e Tirolo e ile opportunità offerte dal programma Erasmus Per Giovani Imprenditori.
Ma non è finita, perché saranno fornite informazioni sulle opportunità offerte dall'Euregio, sul servizio civile in Italia e all'estero, oltre naturalmente alla disponibilità di documentazione su politiche, istituzioni e tematiche legate all'Unione europea.
Ricca è la parte degli approfondimenti, con una serie di incontri.

Si comincia mercoledì 15 alle 14.30 quando, dopo i saluti istituzionali, saranno presentate le novità offerte dal "Corpo europeo di solidarietà", il nuovo strumento attivato recentemente dall'Unione europea: le opportunità di volontariato, le possibilità di lavoro e tirocinio e quelle proposte con "Your first Eures job", e con il programma "Reactivate". Si passerà a parlare di opportunità, sempre targate UE, ma riservate ai giovani trentini; grazie alla "Carta della mobilità Erasmus+ VET", con il progetto "Plus-Muse" rivolto a giovani diplomati e qualificati nel settore della meccatronica che potranno svolgere attività di formazione in tirocinio all'estero.
La giornata si chiuderà con la tavola rotonda sulle esperienze della "Rete europea per la mobilità transnazionale dei NEET" e con la presentazione dei nuovi bandi della Provincia autonoma di Trento di mobilità transnazionali finalizzate all'inserimento nel mercato del lavoro di giovani che non lavorano e non studiano (i "NEET" appunto).

La mattina di giovedì 16 novembre è dedicata a un'altra tavola rotonda, incentrata sull'importanza della consapevolezza della cittadinanza a partire dall'introduzione del concetto nel Trattato di Maastricht, e di come la mobilità, una delle 4 libertà fondamentali, assuma un ruolo strategico tra gli strumenti e i percorsi che contribuiscono a farci sentire sempre di più cittadini europei, attraverso il confronto tra diversi progetti europei. Saranno presentati, sotto questa lente,
• la ricerca sulla cittadinanza e i sui diritti di una giovane ricercatrice dell'Università Trento
• il progetto Protocollo intercultura sull'internazionalizzazione della scuola la formazione degli insegnanti e la mobilità studentesca con un video di Mattia Baiutti - Università Udine
• ll caso Sword, "School and WOrk-Related Dual learning" transizione tra scuola e mondo del lavoro attraverso l'approccio duale per la mobilità dei docenti e degli studenti, li della Provincia autonoma di Trento con la testimonianza di un docente dell'Istituto Pavoniano Artigianelli
• il progetto MobiliseSME, programma pilota di mobilità per scambi transfrontalieri di personale,
presentato dalla Confederazione italiana della piccola e media industria privata (Confapi)
• il progetto CE-OCSE HEInnovate: un quadro per migliorare l'orientamento all'innovazione e all'imprenditorialità delle Istituzioni di Educazione Superiore a livello locale in Europa,

Rush finale nel pomeriggio con "Buono a sapersi" quattro interventi che forniscono alcuni esempi pratici che derivano dal diritto di cittadinanza europea, utili informazioni per chi si appresta o si potrebbe apprestare ad andare all'estero per vari motivi: due referenti di EURES Svezia presenteranno le opportunità professionali maggiormente richieste nel paese degli Abba e di Björn Rune Borg; l'Ufficio UE di selezione del personale, illustrerà le possibilità di lavoro offerte dalle istituzioni dell'Unione europea attraverso la simulazione di un test di ammissione ai concorsi. Infine potremo conoscere quali diritti ci garantisce la "Tessera europea di assicurazione malattia" quando ci troviamo all'estero e il Centro Europeo Consumatori ci darà dei consigli per non essere presi alla sprovvista quando viaggiamo in un altro paese europeo. In serata al Teatro Zandonai di Rovereto alle ore 20.30 lo spettacolo teatrale INVISIBILI GENERAZIONI,



Contributi fino al 22 novembre 2017 per impianti frutticoli e viticoli danneggiati in Trentino



Approvati dalla Giunta i criteri per la concessione dei contributi: da lunedì 13 a giovedì 22 novembre

Trombe d'aria d'agosto: 500.000 euro per il ripristino degli impianti frutticoli e viticoli danneggiati

La Giunta provinciale ha approvato i criteri e le modalità di concessione dei contributi per il ripristino delle strutture e degli impianti frutticoli e viticoli danneggiati dalle trombe d'aria e dalle grandinate della scorsa estate.

Con il provvedimento della Giunta, che porta la firma dell'assessore Michele Dallapiccola, si prevedono contributi a favore delle imprese agricole che hanno subito danni nei mesi di luglio e agosto 2017 (trombe d'aria e grandinate). Il limite minimo della spesa ammissibile a contributo è di 2000 Euro, quello massimo di 37.500 Euro poiché il contributo è concesso in regime di de minimis e prevede un aiuto massimo di 15.000 Euro per azienda nell'arco di tre esercizi finanziari. Sono ammesse a domanda le richieste riguardanti danni a impianti e strutture.

Il budget a disposizione è di 500.000 Euro e le domande saranno raccolte a partire da lunedì prossimo, 13 novembre, fino a giovedì 23 novembre domande.

Gli interessati possono scaricare il modulo della domanda dal sito www.modulistica.provincia.tn.it, le domande vanno quindi presentate presso gli Uffici Periferici oppure, la sede del Servizio Agricoltura oppure presso le organizzazioni agricole di categoria.



lunedì 6 novembre 2017

Sesta edizione Festival della Famiglia, interconnessioni territoriali e sviluppo locale



Sono aperte le iscrizioni online

Festival della famiglia 2017: da Società per azioni a Società di relazioni

La kermesse giunta alla sesta edizione dibatterà sul tema: "Interconnessioni territoriali e sviluppo locale. Il capitale generato dalle reti" attraverso 19 eventi diffusi nel capoluogo trentino e sul territorio provinciale. L'evento inaugurale di apertura si terrà lunedì 27 novembre, ad ore 14.30, presso la Sala delle Marangonerie del Castello del Buonconsiglio. La manifestazione è coordinata dall'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili e ha il patrocinio del Dipartimento per le politiche familiari della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono aperte le iscrizioni online su www.festivaldellafamiglia.eu

Quali politiche pubbliche possono essere messe in campo per rafforzare il capitale relazionale territoriale? Per sostenere la famiglia e le imprese? Per rafforzare la coesione sociale e accrescere lo sviluppo locale grazie al valore intrinseco delle reti? Quali azioni possono essere intraprese per un cambio di paradigma concettuale radicale che trasformi le Società per azioni in Società di relazioni?

Obiettivo della sesta edizione del Festival della famiglia sarà dibattere su un tema fortemente attuale e cioè la necessità di fare rete sul territorio per generare valore, sviluppo, innovazione. In una parola: crescita sociale ed economica. Le policy pubbliche non possono più indirizzare i loro piani utilizzando un unico paradigma, la mera gestione economica di bilancio di entrate/uscite, bensì adottare una visione più globale che includa anche i nodi delle reti di sistema generatrici di benessere sociale ed economico innestando un mutamento qualitativo culturale che dia nuova linfa alle reti istituzionali, economiche e personali che vivono, abitano e sviluppano i territori e la loro identità.

Un tema che si presta ad essere re-interpretato e codificato attraverso varie lenti di indagine: dalle reti sociali a quelle tecnologiche, dalle reti associazionistiche a quelle distrettuali familiari, dalle reti del welfare aziendale a quelle del welfare territoriale, dalle reti informatiche a quelle relazionali.

L'Agenzia per la famiglia ha quindi messo in campo una squadra di partner che, a vario titolo e ruolo, hanno re-interpretato il tema del Festival in base alle loro specifiche competenze e specificità: TIM, Trento School of Management, Distretti famiglia, Comuni e Comunità di valle, Università degli Studi di Trento, Forum delle associazioni familiari nazionale, Fondazione Franco Demarchi, Muse, Consolida, Associazione Nazionale Famiglie Numerose, Centro Kairos e Trentino Social Tank.

Lo spazio alle famiglie sarà dedicato invece nella giornata di sabato 2 dicembre con eventi diffusi in tutta la città di Trento organizzati in collaborazione con "Il Trentino dei Bambini" (www.iltrentinodeibambini.it).

Sono aperte le iscrizioni online su www.festivaldellafamiglia.eu

(an)